
Casa del Petrarca
Francesco Petrarca (1304-1374), il primo grande poeta lirico della nostra letteratura, è considerato uno dei “padri fondatori” della lingua italiana. La sua opera principale, ancora vitale per linguaggio e sentimenti, è il Canzoniere: più di trecento poesie, in prevalenza sonetti, dedicate a Laura, la donna amata.
L’attuale costruzione di Borgo dell’Orto è stata eretta nel Cinquecento, sui resti di un edificio medioevale tradizionalmente ritenuto la casa natale del poeta. In effetti, più volte il Petrarca dichiara di essere nato ad Arezzo: in una sua epistola, precisa anche che, tornando da Roma dopo il giubileo del 1350, si fermò ad Arezzo, dove i concittadini gli fecero festosa accoglienza e lo condussero a vedere la sua casa natale, che le autorità cittadine avevano vietato di modificare.
L’edificio fu per molti anni dimora privata, poi divenne sede della Questura di Arezzo, e tale rimase fino al 1926, anno in cui fu restaurato. Attualmente, esso ospita la prestigiosa Accademia Petrarca di Lettere Arti e scienze, e conserva una ricca biblioteca, il cui nucleo è costituito dal fondo donato da Francesco Redi, con incunaboli e preziose edizioni antiquarie, nonché una preziosa quadreria di valore. L’Accademia dispone anche di una bella collezione di monete di varie epoche.